Bvr Banca Veneto Centrale lancia la nuova Fondazione: sosterrà le iniziative di utilità sociale del territorio
Un nuovo impegno, nel segno della tradizione del Credito Cooperativo, per dare impulso alla missione mutualistica della banca verso le comunità locali
È nata la Fondazione Banca Veneto Centrale. Da Longare (VI) arriva l’annuncio della costituzione di un nuovo ente che non ha fini di lucro, che vuole sostenere e promuovere attività che abbiano finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale nei territori presidiati dall’istituto di credito cooperativo. Questa Fondazione sarà indipendente, sebbene legata da una linea di indirizzo definita dal Consiglio di amministrazione e affidata a una governance espressa dall’istituto stesso, che opererà secondo il principio di sussidiarietà. Godrà di uno status giuridico in grado di darle l’autorevolezza per operare secondo tempistiche e metodiche stabilite, garantendo così tempestività e verticalità agli interventi sul territorio. Il nuovo ente, non si limiterà a dare sostegno a iniziative nei settori dell’istruzione, dell’assistenza sociale e sanitaria, della cultura, del culto, della ricerca scientifica, del patrimonio artistico, storico e architettonico. L’intenzione, infatti, è quella di affiancare a tale attività quella di proporre progetti e iniziative in grado di sviluppare un’utilità sociale, non solo economica e finanziaria, ma soprattutto particolarmente attenta all’etica e alla sostenibilità. Insieme al presidente Edo Dalla Villa e al vicepresidente Edo Boldrin, sono stati nominati i seguenti membri del Consiglio di amministrazione: Roberto Benazzoli, Domenico Basso, Mirko Ferronato, Antonio Martello, Leonardo Martini, Nevio Sanvido e Renato Zanoni, al quale è stato assegnato l’incarico di Segretario. Componenti del Collegio dei Revisori della Fondazione sono Matteo Bottaro (Presidente), Roberta Luisa Campese e Maurizio Cecchinato (sindaci effettivi), Diego Agostino Rigon e Lucio Benedetti Vallenari (sindaci supplenti). «Per la nostra Banca sostenere il tessuto sociale del territorio è un preciso impegno che si realizza attraverso diversi ambiti di intervento – puntualizza Maurizio Salomoni Rigon, presidente di Bvr Banca Veneto Centrale – Tale impegno è riportato anche dal nostro statuto, che prevede la possibilità di devolvere una quota dell’utile a finalità di assistenza, beneficenza e pubblico interesse. Pertanto, forti dei buoni risultati di crescita costante del nostro istituto di Credito Cooperativo, abbiamo deciso di rendere ancora più forte la presenza della Banca sul territorio mediante l’azione di una nostra Fondazione.». Salomoni ha poi spiegato, come l'iniziativa di questo nuovo ente abbia avuto origine dalla governance della Banca stessa, con il chiaro intento di costituire un organismo che si propone il perseguimento di interessi molteplici, spaziando tra i numerosi ambiti del terzo settore. «La nascita della Fondazione – aggiunge il neoeletto presidente Edo Dalla Villa – è un momento molto significativo sia per Bvr Banca Veneto Centrale e sia per il territorio. Sebbene in questi anni, non sia mai venuto meno il sostegno della banca verso le tante iniziative di carattere sociale e culturale. La costituzione di questa nuova Fondazione rappresenta appieno la volontà di continuare a essere, con sempre crescente dedizione, un punto di riferimento per le comunità che insistono sul territorio di competenza della banca e le diverse realtà che ne costituiscono il profilo identitario». I prossimi passi saranno il riconoscimento della personalità giuridica e il riconoscimento in quanto fondazione alla Prefettura.